Samsung Galaxy Note 20: La scheda tecnica

C’è chi ha iniziato il conto alla rovescia ed infatti sono pochi i giorni che mancano per la presentazione ufficiale di Galaxy Note 20, il nuovo smartphone di fascia alta di Samsung che già da adesso fa molto discutere. Sul fatto che Samsung Galaxy Note 20 sia un telefono prestante e moderno, non ci sono dubbi ma non sono poche le polemiche che circolano in questi ultimi giorni sul web a proposito della scelta del processore. Vi proponiamo quindi la scheda tecnica in modo che possiate capire la componentistica del prodotto.

  • Processore Exynos 990, octa-core a 2,7 GHz
  • Display: 6,7″ Super AMOLED, 60Hz, FHD+ 2400 x 1080 pixel
  • Memoria:
  • 8GB di RAM
  • 256GB di storage
  • Fotocamera posteriore: 12MP, ottica con apertura f/1.8 – 12MP, ottica grandangolare con apertura f/2.2 – 64MP, ottica con apertura f/2.0, zoom ottico 3X (Space Zoom 30x)
  • Registrazione video: 8k; si potrà selezionare la fonte audio durante la registrazione di un video (microfono frontale, posteriore, entrambi, microfono USB o Bluetooth)
  • Fotocamera anteriore: 40MP, ottica con apertura f/2.2
  • Connettività: 5G, Dual-SIM + eSIM, Bluetooth 5.0, USB Type-C (Gen 3.2), NFC, WiFi 6, Wireless Dex
  • Sblocco del telefono: Riconoscimento facciale, lettore di impronte digitali a ultrasuoni (integrato nello schermo)
  • Sicurezza: Samsung Knox
  • Batteria: 4.300 mAh, supporto ricarica rapida e wireless (anche inversa)
  • Colori: Mystic Black, Mystic Bronze, Mystic Green
  • Dimensioni: 161,6 x 75,2 x 8,3 mm
  • Sistema operativo: Android 10 con interfaccia Samsung One UI 2.1 (o in versione 2.5 studiata appositamente per i modelli Note)

Come si evince dalla scheda tecnica, Galaxy Note 20 prende molto spunto dal top di gamma della serie S, ossia Galaxy S20 per poi perfezionarsi in alcuni piccoli dettagli per non parlare della S.Pen, con latenza 26ms.
Dal punto di vista estetico, Galaxy Note 20, rispetterà la classica linea della serie Note che si presenta alquanto squadrata, pulita e moderna. Anche il comparto fotografico posteriore si attiene agli standard: un rettangolo posto in alto a sinistra.
Il display è un luminosissimo pannello Super AMOLED con frequenza d’aggiornamento a 60 Hz, HDR10+ e schermo piatto. Molte indiscrezioni assicurano che esistono delle certificazioni che confermerebbero la possibilità che lo schermo possa essere variabile, da 60 a 120 Hz grazie alla tecnologia backplane LTPO studiata appositamente per l’ottimizzazione del consumo energetico.

Arriviamo dunque alla caratteristica tanto discussa, ossia la scelta del processore, un Exynos 990, già sperimentato sul modello Galaxy S20.
Il disappunto degli utenti nasce per la scelta di Samsung di destinare al mercato europeo il modello Exynos, e a quello americano lo Snapdragon, più prestante. Ovviamente spendere quasi 1000 euro e sapere che dall’altra parte del mondo lo stesso telefono ha un SoC più reattivo, può lasciare l’amaro in bocca ma sembra che Samsung abbia accolto le voci del popolo e sia corsa ai ripari. Che sia la volta buona che anche in Europa potremmo godere di un dispositivo Samsung con un processore Snapdragon, non credo ma gira voce che il processore assemblato sui Note 20 occidentali sia ottimizzato. Si parlerebbe infatti di Exynos 990+, almeno in teoria visto che di fatto non esiste.
Per avere la risposta a questi quesiti bisogna aspettare il 5 agosto, data in cui verrà presentato questo fantastico dispositivo. La vendita dovrebbe iniziare dalla fine del mese, come consuetudine.
I colori disponibili saranno Black, White, Grey, Copper Brown e Mint.

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